Zeddam - Camp. Mondiali Ciclocross, Cat. Elite
La manifestazione vista in TV è stata molto emozionante, visto i continui aumenti di ritmo dei corridori belgi e del francese Mourey. Proprio riguardo alla telecronaca avrei qualche commento, diciamo extra.
Senza esagerare, mi sembrava che i cronisti guardassero tutta un'altra gara ;-) . Già alla partenza vedevano Franzoi davanti al gruppo, quando si è visto bene che già in partenza Franzoi non è riuscito a beccare la pedalata giusta per l'inizio della gara. Infatti a metà giro passava in 20° posizione. Vabbé, erano indaffarati ad elencare gli atleti italiani con le rispettive società e sponsor, però se già iniziano ad elencarli dovrebbero farlo per tutti. Infatti sembrava come se Alessandro Fontana (Corpo Forestale) non esistesse, eppure durante i passaggi del primo giro si vedeva benissimo che era in gara e gli altri atleti, Frattini, Petito e Bianco sono stati accennati.
Per non parlare poi dello scambio di concorrenti durante la gara, ma per questo possiamo perdonarli, infatti sono solo quelli del settore che conoscono gli atleti al volo dalla postura in bici. La maggior parte dei telespettatori può credere alla cieca quello che dicevano. Anche quando, a 2 giri dalla fine davano Franzoi ancora da podio :-( , mentre a me sembrava che avesse il suo dafare per tenere il gruppo.
Comunque sia, poco male, se per vedere una gara di ciclocross sui canali RAI bisogna ascoltare cose del genere si puó sempre abbassare il volume.
Classifica:
1. Erwin Vervecken (Bel)
2. Bart Wellens (Bel)
3. Francis Mourey (Fra)
4. Steve Chainel (Fra)
5. Tom Vannoppen (Bel)
6. Kamil Ausbuher (Cze)
7. Enrico Franzoi (Ita)
8. Gerben De Knegt (Ned)
9. Vladimir Kyzivat (Cze)
10. Jonathan Page (Usa)
30. Roberto Petito (Ita)
37. Alessandro Fontana (Ita)
42. Davide Frattini (Ita)
50. Marco Bianco (Ita)




